Social Bookmark

Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed 
Il pellet nel mondo PDF Stampa E-mail

il pellet nel mondoGlobalmente, il commercio di biomasse legnose è stato stimato in poco più di 11 milioni di tonnellate nel 2008, dai 5,6 milioni di tonnellate nel 2003.  I principali flussi di scambio si sono avuti tra il Canada e i paesi dell'Europa occidentale. Il solo commercio di pellet in legno rappresenta una larga quota degli scambi di biomasse, raggiungendo il record di oltre tre milioni di tonnellate nel 2008.


La Svezia copre il 2% del suo fabbisogno con il pellet. La Svezia è il paese leader incontrastato nel consumo del pellet, con un consumo per il riscaldamento di tipo residenziale pari a oltre 60 kg di pellet a persona l'anno. La produzione svedese è cresciuta, dal 2001 al 2007, del 260% e contribuisce oggi a fornire il 2% del bisogno energetico del Paese.

L'impiego di pellet in Svezia non è limitato ai soli impianti di tipo residenziale ma è esteso a utilizzatori di scala media, come compagnie, hotel, settori dei servizi e anche a strutture di larga scala, quali industrie, compagnie di riscaldamento per grossi distretti, con consumi di centinaia di migliaia di tonnellate l'anno.

Un notevole impiego di pellet per uso residenziale viene fatto anche in Austria, dove il consumo medio pro capite annuo supera i 50 kg e si conta il maggior numero di boiler a pellet pro capite in Europa. Segue la Danimarca con poco meno di 40 kg a persona per uso residenziale.

L'Italia, con un utilizzo tra i 10 e i 20 kg di pellet pro capite nel settore residenziale, è invece fortissima dal punto di vista tecnico: detiene infatti il primo posto in assoluto al mondo per la produzione di stufe a pellet, sia per quantità che per varietà. L'Italia quindi rappresenta uno dei mercati più vasti per i sistemi di riscaldamento a pellet.

L'80% delle vendite riguarda stufe a pellet di media potenza che vengono utilizzate principalmente in singoli ambienti domestici. Il restante 20% riguarda invece la vendita di sistemi di riscaldamento centralizzato come possono essere, ad esempio, le termostufe o le termocaldaie.

In Italia attualmente ci sono circa 400.000 stufe a pellet, utilizzate principalmente da famiglie del centro-nord del paese, mentre nel sud è stato registrato un forte aumento dei sistemi centralizzati. Quello che manca nel nostro paese è invece la presenza di grossi produttori di pellet: esiste qualche piccola azienda produttrice nel nord-est e nel centro Italia. I prodotti utilizzati sul mercato sono, di conseguenza, quasi esclusivamente di importazione.

Sotto la soglia del consumo di 10 kg a persona si posizionano l'Irlanda, la Germania, tecnicamente molto impegnata nella produzione di boiler a pellet, e la Francia.
Per quanto riguarda, invece, i paesi produttori di pellet, tra i principali ricordiamo il Canada, la Svezia, la Germania, l'Austria e la Svizzera. Ultimamente, vista l’enorme crescita nella richiesta di questo materiale, si stanno affacciando sul mercato i paesi dell'Est, la Cina, il Brasile e alcuni paesi del sud-est asiatico.