| Pellet Ecologico |
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Il pellet, essendo un materiale di origine biologica, non provoca danni all'ambiente come gli altri combustibili. A parità di resa calorica abbassa notevolmente le emissioni di gas inquinanti nell'atmosfera rispetto ai combustibili fossili. Il pellet rispetta il Protocollo di Kyoto in materia di emissioni di CO2. Rappresenta una valida alternativa alle tradizionali fonti energetiche per il riscaldamento.
Non inquina, è un prodotto biocompatibile e le sue emissioni di CO2 sono nulle, pari alla quantità di anidride carbonica che una pianta assorbe per produrre la stessa quantità di pellet. L'elevata densità e il basso tenore di umidità (inferiore rispetto a quello della legna da ardere), consentono al pellet di bruciare quasi completamente, raggiungendo temperature elevatissime che limitano la quantità di ceneri prodotte e i residui quali catrame, favorendo una pulizia più veloce della stufa o caldaia. Il pellet è costituito al 100% da legno, non è presente nessun collante nocivo, ma solo lignina (componente naturale del legno che sotto opportuna pressione funziona da agglomerante), bruciando non emette gas inquinanti.
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Globalmente, il commercio di biomasse legnose è stato stimato in poco più di 11 milioni di tonnellate nel 2008, dai 5,6 milioni di tonnellate nel 2003. I principali flussi di scambio si sono avuti tra il Canada e i paesi dell'Europa occidentale. Il solo commercio di pellet in legno rappresenta una larga quota degli scambi di biomasse, raggiungendo il record di oltre tre milioni di tonnellate nel 2008.


