| Biomassa per riscaldare |
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La possibilità di adattare una caldaia per biomasse a un edificio già esistente dipende dal sistema di riscaldamento dell’abitazione, quanto spazio è disponibile per la nuova installazione e se la canna fumaria e il camino sono adatti per disperdere i fumi della combsutione. Altro elemento da valutare è la disponibilità di biomasse duarnte tutto l’anno. Questo significa presenza di una infrastruttura che si occupa della produzione e distribuzione. Avere questa informazione e renderla disponibile è fondamentale e può essere reperita negli uffici competenti delle amministrazioni locali (comune, provincia). L’uso delle biomasse per il riscaldamento rappresenta una grande potenzialità solo nel caso in cui quest’ultime siano disponibili. Possono essere composte da vari rifiuti il cui recupero permette una riduzione della domanda di fonti non rinnovabili come il petrolio e il gas. L’uso delle biomasse per il riscaldamento è veramente dipendente dalla disponibilità di biomasse e dalla presenza di installatori competenti. |









Le biomasse possono essere bruciate in specifiche caldaie in grado di produrre sia acqua calda che aria calda per il riscaldamento. Non va mai dimenticato che a tipo di biomassa corrisponde specifica caldaia. La più comune tipologia di biomassa è quella a pellet di legno e le caldaie sono simili a quelle tradizionali. Possono variare nelle dimensioni in quanto il pellet ha un minore potere calorifico. Sono disponibili anche sistemi a alimetazione automatica di pellet.